A chi vanno donate e in che numero?
Le bomboniere vanno ai testimoni e agli invitati al ricevimento; il discorso vale anche per l’invitato che non ha presenziato, ma ha comunque fatto recapitare un regalo o mandato dei fiori. Se ne calcola una per famiglia, due in caso di fidanzati. È preferibile ordinarne in numero maggiore, per ogni eventualità. Chi ha invece inviato un telegramma o biglietto di auguri, va ringraziato almeno con un sacchettino di confetti. Le bomboniere per gli invitati devono essere tutte uguali fra loro; invece le bomboniere per i testimoni e le bomboniere per i genitori devono essere più importanti. Tuttavia è preferibile che queste ultime siano confezionate allo stesso modo, e abbinate allo stesso sacchettino, delle altre. Per quanto riguarda il soggetto, la scelta è davvero infinita, ma oggi, sempre di più, si decide per le bomboniere solidali.
Perché i confetti sono sempre donati in numero di 5?
Secondo la tradizione i confetti sono donati in questo numero per augurare agli sposi salute, ricchezza, felicità, fertilità e lunga vita. Il numero può anche raddoppiare, purché resti sempre dispari. La medesima regola vale altresí quando la sposa distribuisce confetti sfusi agli invitati. Si potrebbe forse azzardare che i confetti siano più importanti della bomboniera, tanto che c’è chi preferisce fare di essi la bomboniera stessa, magari componendone dei piccoli bouquet.